| Tuttavia è solo con il
1800 che la stereoscopia diviene finalmente una realtà alla
portata di tutti.
Clicca su foto 1....foto 2..... per vedere
le immagini 3D. Osservando un
anaglifo (immagine 3D) attraverso
gli appropriati occhiali colorati, ogni occhio
risulta percepire una immagine leggermente differente.
Nell'anaglifo
con filtraggio rosso-ciano, l'occhio che vede
attraverso il filtro rosso vedrà le parti rosse dell'immagine
come bianche e le componenti blu e verdi come nere (il cervello
adatta l'immagine ai colori, come
succede nella visione con
lampadine o lampade al neon, in cui la luce presenta una
dominante di
colore rosso-arancio o verde); allo stesso modo,
l'occhio che vede attraverso il filtro ciano scarterà le
componenti blu e verdi, vedendo solamente quelle rosse. Le parti
bianche o nere, verranno percepite
indifferentemente dall'occhio
destro e sinistro. Il cervello unisce le due immagini ed
interpreta le
differenze come il risultato della differente
distanza, questo permette di creare una
immagine stereoscopica,
senza il bisogno di ausili
quali un visore stereoscopico, per permettere a ognuno dei due
occhi
di vedere l'immagine ad esso
destinata.
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